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La Gazzetta Ufficiale ha pubblicato la delibera sui rimborsi elettorali che spettano al Comitato Referendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune. Scorrendo il testo un passaggio ha attirato la nostra attenzione. Scopriamo che il dottor Iannamorelli, per conto del Comitato Acqualiberatutti ha diffidato la Presidenza della Camera all'erogazione del rimborso elettorale chiedendone l'accreditamento su un conto corrente intestato al suo Comitato.

Già dal primo agosto, prima ancora che noi chiedessimo il rimborso, i sostenitori del No ai referendum avevano messo in atto una goffa iniziativa per farsi intestare il rimborso elettorale. Un patetico tentativo di appropriazione indebita, su cui il Comitato Promotore si riserva di adire le vie legali.

Ci permettiamo ricordare ai componenti il Comitato AcquaLiberatutti che il Comitato Referendario intende utilizzare il contributo per restituire ai singoli cittadini ed ai comitati le sottoscrizioni con cui hanno sostenuto la campagna referendaria. Un metodo trasparente di utilizzo del denaro pubblico che vuole premiare la partecipazione dei cittadini e dei comitati che hanno reso possibile il successo referendario. È a loro che l'illegale e goffo tentativo messo in atto avrebbe sottratto il denaro. La nostra campagna referendaria è stata uno straordinario esempio di partecipazione democratica, evidentemente incomprensibile a chi ha a cuore solo le logiche del mercato, del profitto e del guadagno.

Roma, 21 ottobre 2011

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Ufficio Stampa Comitato Refendario 2 Sì per l'Acqua Bene Comune
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Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel. 06 6832638 begin_of_the_skype_highlighting 06 6832638 end_of_the_skype_highlighting; Fax. 06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00
www.acquabenecomune.org
www.referendumacqua.it

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CI HANNO PRESTATO SOLDI FINTI  !!!      E ORA DOVREMMO RESTITUIRE IN CONTROVALORE REALE ?!!!!      Col cavolo !! 

E' in atto una operazione di criminalità finanziaria planetaria

La strategia è indurre sistemi e nazioni ad indebitarsi per poi arraffare tutto

                                                (le azioni a fine documento)

Abbiamo già visto cose come il fallimento pilotato delle banche sud-est asiatiche per accappararsi, a prezzo di fallimento, il sistema economico nascente (indebitato per gli investimenti) dell'intera area...

Nel sud del mondo gli è bastato finanziare dittature compiacenti, indebitarle per comprare armi o infrastrutture utili solo a derubarli....per ottenere le migliori condizioni per i loro investimenti senza scrupoli, per devastare, sfruttare indegnamente popolazioni e risorse, eliminando anche gli accordi   preesistenti di tutela minima dei prezzi ai produttori....

Ora alzano il tiro e vogliono schiavizzare anche noi.

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Ciò che è accaduto il 15 a Roma m’appartiene ed è mio, nn ho nessuna intenzione di criticare o dissociarmi dai fatti che già conosciamo, le lingue parlate son tante, diverse ma ciò che si urla a gran voce è uguale per tutti. Se si vuole capire lo si può fare anche senza traduttore. Detto questo io di ciò che avveniva in piazza San Giovanni ne son venuta a conoscenza dai cari a casa, che preoccupati telefonavano per avere notizie, trovandoci ignari e disinformati. Il fiume di gente era talmente imponente che la distanza dalla testa del corteo non consentiva anche solo d’intuire ciò che stava accadendo. Al nostro passaggio le macchine bruciate eran fredde e senza più un filo di fumo, segno di cosa avvenuta e finita per lasciar spazio all’altra che seguiva. Impossibilitati nell’accedere nella piazza calda, si decide di proseguire per un percorso alternativo, nn autorizzato. Alla testa del corte il carro del teatro occupato Della Valle e i Draghi Ribelli che aiutano a superare lo sconforto, ... e via per le strade di roma con il calore della gente alle finestre che saluta, applaude, partecipa ...l’unione sale, l’intesa d’essere uniti nella stessa azione, quella percezione che capita in rari momenti come questo ... che allora forse si può, si forse si può cambiare. La marcia prosegue, la sera cala le 21 son passate da un pezzo ma a quanto pare, le notizie di giornale e televisione di questo lungo e dell'imponente corteo nn fanno nemmeno cenno. Poi però il gruppo manifestante si sfalda in micro cellule che pian piano evaporano via, per la mancanza di un punto di raccordo cercato a lungo nella notte. Ci si trova in stazione Termini ringraziando in cuor proprio che nn abbiano dato vita ad una caccia all’uomo, il bello xò, ancora deve venire. Partita con un amico da Como e poi unitami a Milano con i torpedoni precari, avevo appuntamento per il rientro alle 14 di domenica con altre 50 persone. Peccato che il tempo passa e il gruppo è di soli otto. Finalmente, dopo vari tentativi di raggiungere telefonicamente gli organizzatori, nn è più una segreteria a risponderci ma una cara signora che invece di darci spiegazione e chiederci come va e se siamo interi, ci dà adosso colpevoli di non si capisce bene cosa, ma colpevoli . Capiamo nelle concitate conversazioni con la signora che la maggioranza scossa dagli eventi ha optato per il rientro sabato e così è stato fatto, consapevoli di lasciare otto persone a terra ignari della loro sorte. Parliamo tanto di ciò che va cambiato, condivisione, umanità e poi ci perdiamo peggio che mai in piccole ma grandi cose. Non si lasciano indietro i compagni senza saper le loro posizione o situazioni di salute, nn parlo solo all'organizzazione ma agli altri 42 passeggieri che come noi avevano optato per partire domenica e nn sabato. Cari ragazzi forse anche noi viviamo di ideali passati che xò nn attuiamo nella nostra quotidianità. Parlare nn è tutto. Per quanto mi riguarda nn ho ancora capito se a casa ho portato una vittoria o una sconfitta.

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